By Mr Keting
21/09/2020

Qwant: l’alternativa a Google per la ricerca on line

Vuoi navigare in Rete senza essere sommerso di banner pubblicitari? Naviga su Qwant, il motore di ricerca che tutela la tua vita privata.

Ecco come funziona e come può aiutarti. 

Google è nato nel 1997 e in meno di 25 anni è riuscito a diventare il punto di riferimento dell’informazione su scala globale. 
Con Google possiamo avere accesso a miliardi e miliardi di informazioni con un click, possiamo ricevere e mandare mail, archiviare fotografie e documenti, organizzare videoconferenze, scaricare mappe e molto altro. 
Attività tutte molto utili, soprattutto se hai un’attività e vuoi promuoverla in Rete, ma che possono rivelarsi un’arma a doppio taglio.
Come emerge dal nuovissimo docu-film di Netflix “The Social Dilemma”, Google e i Social Media in generale hanno ottenuto il potere dell’informazione e possono “influire sul comportamento nella vita reale senza mai innescare la consapevolezza dell’utente” grazie al controllo che hanno sui nostri dati. 
L’unica cosa che possiamo fare per difenderci dalle fake-news e dalle informazioni fuorvianti è quella della consapevolezza e del controllo della nostra privacy.
Nel docu-film di Netflix, Guillaume Chaslot, esperto di intelligenza artificiale ed ex ingegnere presso Youtube, afferma che ha smesso di utilizzare Google proprio per evitare di essere “tracciato” e di aver scelto di utilizzare Qwant. 
Cosa è? Come funziona? Te lo spieghiamo noi!

Cosa è Qwant

Rispetto a Google, infatti, Qwant no geo localizza l’utente e non tiene conto delle sue ricerche precedenti, per questo offre dati non-profilati e permette agli utenti di avere accesso ad un’informazione più trasparente e più vicina alla realtà.
Qwant è un motore di ricerca francese nato nel 2013 che sta spopolando come l’alternativa a Google per la ricerca di informazioni on line.
Il nome Qwant deriva dall'unione di due parole: Q come “quantità” e Want come “wanted – cercato”, proprio perché vuole offrire una quantità di risposte meno fuorvianti e più trasparenti a chi cerca informazioni in Rete.  

Come funziona

Qwant funziona esattamente come Google. Andando sull’indirizzo www.qwant.com si apre una schermata completamente bianca con il logo di Qwant e la banda di ricerca.
Basta digitare la propria richiesta e premere INVIO: la pagina web risponderà con un elenco di siti che potrebbero risolvere i tuoi dubbi! 
Qwant: l’alternativa a Google per la ricerca on line

Come sono organizzati i risultati di ricerca

Anche Qwant offre risultati di ricerca divisi per categoria, ma è l’utente che decide che tipo di informazione fruire tra siti web generici, notizie, post sui social network, immagini,…
Su Qwant non ci sono tipologie di informazioni più consigliate di altre, come invece accade su Google, dove l’algoritmo tende a consigliare video agli utenti più propensi a guardare Youtube, post Social a chi ha un account Facebook e così via.

Cosa ti offre in più di Google

Il vero punto di forza di Qwant è l’assenza di cookies. Navigando su Qwant non resta traccia dei nostri dati nella memoria del motore di ricerca e i risultati NON dipendono dal luogo in cui siamo, dalla nostra età, dai nostri interessi e da chi ci è vicino
Questo significa che, rispetto alle ricerche effettuate su Google, i risultati di ricerca di Qwant sono uguali per tutti e vogliono essere il più trasparenti possibili, per evitare di creare bolle di informazione dove un utente non trova mai pareri discostanti dai suoi e viene portato ad avere posizioni estremiste. 
“Qwant: Il motore di ricerca che rispetta la tua vita privata”. Già dallo slogan Qwant dichiara di voler essere vicino agli utenti e rispettare la loro privacy a scapito degli obiettivi di marketing delle grandi aziende.

Come usare Qwant per il tuo marketing

Nonostante voglia discostarsi dagli obiettivi di profitto dei grandi gruppi internazionali, Qwant è un motore di ricerca e, in quanto tale, può aiutare le PMI ad ottenere visibilità in Rete.
I suoi criteri di risposta alle ricerche dell’utente sono meno influenzati dall'esperienza o dagli interessi personali ed è più facile emergere e farsi notare, poiché i risultati sono uguali per tutti e si può facilmente raggiungere anche quella fetta di potenziali clienti che in passato ha visitato il sito di un nostro concorrente. 
Google tiene traccia delle ricerche e delle visite precedenti e tende a mostrare agli utenti risultati sempre più simili a quelli che sono stati ritenuti interessanti in passato, tagliando fuori le nuove aziende che iniziano ora ad investire in Rete. 
In Qwant questo problema sembra non sussistere e anche la PMI che stanno iniziando ora ad investire in web marketing, hanno le stesse possibilità di essere notata e aumentare il proprio giro d’affari. 
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