By Mr Keting
02/03/2020

Come il nuovo aggiornamento Google influenza la tua strategia web

Bert è un aggiornamento dell’algoritmo Google che cambia le logiche di posizionamento dei siti. Scopri cosa comporta e come devi modificare la strategia di web marketing per mantenere alta la tua visibilità in Rete. 

Annunciato lo scorso ottobre negli Stati Uniti, BERT, il nuovo algoritmo Google, è oramai una realtà anche in Italia e sta pian piano cambiando l’ordine dei risultati di ricerca per dare risposte sempre più mirate alle richieste degli utenti.
Se fino a poco tempo fa il tuo sito era nelle prime posizioni per le ricerche effettuate dai tuoi potenziali clienti, quindi, dall’entrata in vigore di BERT non è detto che sia ancora così e potresti perdere visibilità in un baleno se non impari a conoscere le sue dinamiche e agire di conseguenza. 

Cosa è BERT nel concreto

BERT, acronimo di Bidirectional Encoder Representations from Transformers, è un aggiornamento che va a modificare le logiche di valutazione delle pagine web da parte di Google. 
Il suo funzionamento sfrutta l’intelligenza artificiale, implementa una maggiore conoscenza delle sfumature del linguaggio naturale, comprende il contesto di ricerca e ipotizza con più precisione i risultati che l’utente vorrebbe leggere. 
BERT viene utilizzato da Google per comprendere le ricerche in oltre 70 lingue, dall’inglese all’italiano, passando per il cinese, il tedesco, il francese, lo spagnolo e il portoghese. 

Come funziona BERT

Rispetto a prima, quando Google leggeva ogni parola singolarmente ignorando avverbi e congiunzioni, con BERT la stringa di ricerca viene recepita come una frase intera e ne viene compreso con più precisione l’intento comunicativo.
Così facendo, nei risultati di ricerca vengono mostrate solo le pagine che rispondono in modo adeguato ai dubbi dell’utente, ignorando quei risultati che, seppur utilizzando le stesse parole chiave all’interno della pagina, propongono contenuti fuorvianti rispetto alle intenzioni di ricerca. 
BERT viene utilizzato da Google per comprendere le ricerche in oltre 70 lingue, dall’inglese all’italiano, passando per il cinese, il tedesco, il francese, lo spagnolo e il portoghese. 

Come BERT influisce sul posizionamento

Con BERT la comprensione delle ricerche da parte di Google diventa sempre più vicina al linguaggio parlato e permette di dare risultati più precisi, dando visibilità solo alle pagine che offrono contenuti interessanti, originali e facili da comprendere. 
Se fino a poco tempo fa per ottenere visibilità bastava inserire nella pagina determinate Keyword, ora questo non basta più e bisogna costruire contenuti che diano risposte concrete ai dubbi dell’utente. 
BERT accoglie la sfida della ricerca vocale, comprende il linguaggio parlato e risponde agli utenti come se fosse un amico.
Se vuoi sapere quanto le ricerche vocali stanno spopolando tra gli utenti di Internet, leggi il nostro post “Investire sul web conviene?” 

Come il nuovo aggiornamento Google influenza la tua strategia web

Cosa puoi fare per mantenere alta la tua visibilità in Rete 

BERT è stato definito il più importante aggiornamento Google degli ultimi 5 anni, perché la comprensione dell’intento di ricerca cambia radicalmente le pagine che vengono mostrate tra i risultati di ricerca, uscendo dalla logica delle singole Keyword per includere frasi complesse e contenuti più strutturati
Lavora su frasi e non più su singole Keyword
Gli utenti che effettuano una ricerca, soprattutto se si tratta di una ricerca vocale, non parlano per monosillabi, ma costruiscono una frase di senso compiuto. 
Con molta probabilità non si fermeranno più a digitare, o meglio dire, “agenzia web”, ma cercheranno “La migliore agenzia web a Bergamo”.
Se vuoi costruire una strategia di web marketing efficace e mantenere alta la tua visibilità, lavora anche tu su “frasi” e non più su singole parole e realizza contenuti completi e strutturati.
In gergo tecnico, le frasi di senso compiuto vengono chiamate Long Tail Keyword e permettono di avere un pubblico inferiore dal punto di vista numerico, ma maggiore dal punto di vista qualitativo.
In parole povere: meno visite al sito, ma più probabilità che ogni visita si trasformi in un cliente. 

Stai attento alla superottimizzazione
Per pagine “superottimizzate” si intendono pagine costruite con il solo obiettivo di ottenere visibilità tra i risultati di ricerca, senza dare nulla di rilevante all’utente.
Si tratta di pagine ricche di parole chiave, ridondanti e difficili da leggere, senza contenuti di rilievo e senza un reale interesse per chi, suo malgrado, arriva sulla pagina dai risultati di ricerca ma non trova risposta ai suoi perché.
Grazie a BERT il contenuto delle pagine non verrà più valutato in base alla presenza o meno delle Keyword, ma in base alla semantica delle frasi e dei paragrafi, penalizzando chi non scrive contenuti di rilievo e chi si limita a fare un elenco di parole chiave senza nessun intento comunicativo. 
La superottimizzazione delle pagine web viene vista di cattivo occhio già da qualche anno, ma con BERT il controllo sulle pagine troppo ottimizzate diventa ancora più serrato. 
Pensa come i tuoi clienti, e non come il tuo ufficio commerciale 
BERT lavora per gli utenti e il suo obiettivo è dare risposte sempre più adeguate a chi cerca qualcosa on line, non a chi vuole ottenere visibilità. 
Finché continuerai a pensare come il tuo ufficio commerciale e creare contenuti testuali e visivi che mirano a promuovere i tuoi prodotti/servizi, penserai a te stesso e Google non prenderà in considerazione le tue pagine. 
Per ottenere visibilità devi quindi cambiare prospettiva, pensare come il tuo cliente tipo e creare pagine che rispondano alle sue domande.
Qualche esempio? Se vendi scarpe, non descriverne colore e forma, ma consiglia le occasioni in cui le si possono indossare.
Se hai un ristorante, preoccupati di comunicare se hai menu particolari per chi ha allergie; se offri consulenza, focalizzati sui problemi che puoi risolvere e non sui servizi che offri: solo così darai risposte agli utenti e manterrai alta la tua posizione nei risultati di ricerca di Google. 
Se vuoi avere visibilità anche dopo l’aggiornamento dell’algoritmo di Google, non descrivere il tuo prodotto per quello che è, ma descrivi i problemi che aiuta a risolvere e dai risposte concrete ai dubbi dei tuoi utenti.
Adesso che hai capito che bisogna aggiornate e ottimizzare il tuo sito web, per renderlo compatibile ai nuovi criteri di indicizzazione di Google, chiamci per chiedere una consulenza a un nostro Key Account.
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